Bradley, ecco l'americano della Roma
regista o interno, dipende da De Rossi
CALCIO
ROMA – Mentre la Roma era in viaggio per Riscone di Brunico, è sbarcato nella capitale Michael Bradley. «Con un anno di ritardo», avrà pensato lo statunitense, che già nella passata stagione era stato vicino a vestire la maglia giallorossa. Poi, però, sia Walter Sabatini – che non lo aveva ritenuto adatto per il gioco di Luis Enrique – che lo status di extracomunitario (all’epoca era ancora di proprietà del Borussia Mönchengladbach) avevano fatto sfumare il trasferimento. Bradley, nel momento del suo approdo al Chievo, è stato il terzo americano arrivato in Italia, dopo il rockettaro Lalas e la meteora Onyewu. Ora sarà il primo nella storia del club giallorosso.
Ieri si è sottoposto alle visite mediche di rito presso il Policlinico Gemelli. Al club veronese andranno 3,4 milioni e la metà del cartellino di Stoian. Si attendeva l’ufficialità dell’affare ieri: è stato rimandato ad oggi perché nell’accordo non è escluso che possa rientrare anche un altro calciatore. Per l’americano, è pronto un quadriennale da 800mila euro a stagione. Il centrocampista ha un passato da giramondo, avendo giocato in pochi anni in Olanda (Heerenveen), Germania (Borussia Mönchengladbach), Inghilterra (Aston Villa) e da una stagione è in Italia.
Dal 2006 è divenuto un perno della nazionale statunitense. Curiosità vuole che a farlo diventare titolare sia stato il padre Bob, ex commissario tecnico. Con Zeman potrà ricoprire sia il ruolo di regista che di interno: dipenderà da come il tecnico vorrà collocare De Rossi.

Intanto mentre Castan (fresco vincitore della Coppa Libertadores con il Corinthians: la Roma lo attende in Italia tra mercoledì e giovedì) è prossimo a svelare il suo futuro in giallorosso - «Ora penso solo a festeggiare. D’accordo con i dirigenti venerdì (oggi, ndc) parlerò» - il greco Tachtsidis è in attesa di ricevere l’ok per effettuare visite mediche e raggiungere la squadra a Riscone. Ieri sera nuovi incontri a Milano con il Genoa: probabilmente l’ufficialità arriverà in giornata. Prosegue la caccia al terzino destro: piace Bosingwa ma il discorso fatto da Sabatini mercoledì - «niente giocatori con stipendi altissimi perché la Roma sta ricostruendo la sua situazione finanziaria» - sembra lasciar spazio a pochi voli pindarici. Oggi comunque è un incontro con gli agenti del portoghese, ex Chelsea, che attualmente è svincolato. L’intesa sembra difficile: la richiesta del calciatore è di tre milioni a stagione. Sulle sue tracce, tra l’altro, c’è anche il Real Madrid del connazionale Mourinho. Non mancano comunque le alternative: tra queste Debuchy e De Silvestri. Heinze ha rifiutato la proposta del Bologna, Brighi verso il Torino. Viviani passa in prestito al Padova.



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