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 Il dj Albertini

«Ho sempre fatto il regista in campo e adesso voglio fare il regista del cambio di marcia», ha sentenziato Demetrio Albertini nell'annunciare la propria candidatura alla poltrona più alta della Federcalcio. «Mi metto a disposizione senza fare campagna elettorale altrimenti l'avrei fatta già un mese fa», ha aggiunto. Cioè quando aveva annunciato le dimissioni (poi mai date) dalla vice presidenza della Figc al termine del mondiale brasiliano. «Mi sono chiesto se ci potesse essere la possibilità di fare qualcosa. E la risposta è stata che prima di tutto dobbiamo sapere chi vogliamo essere». Appunto. Uomini, mezziuomini, ominicchi o quaquaraqua? 


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Lunedì 21 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 19:13

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