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Juve choc, eliminata dal Galatasaray 1-0: segna Sneijder sotto la neve di Istanbul

Galatasaray-Juventus 1-0 CRONACA
Segna Sneijder: bianconeri eliminati

Come ogni farsa che si rispetti, alla fine c’è stata pure la beffa. Quando mancavano 5 minuti e la Juve dava l’impressione di controllare, ha subito il gol di Sneijder. Un fulmine a ciel sereno nella neve e nel pantano di Istanbul. Un gol beffardo che ha estromesso i bianconeri dagli ottavi di Champions. Alla banda di Conte toccherà l’Europa League (la finale si disputerà proprio allo Juventus Stadium). Il calcio però è un’altra cosa. Si è giocato in un campo impraticabile. Chi ama questo sport meraviglioso, a prescindere da chi vince e da chi perde - non un dettaglio considerando la posta in palio, gli ottavi di Champions - non avrà apprezzato. Stadio mezzo vuoto. Condizioni da oratorio. La Uefa non ci ha fatto una bella figura. L’organizzazione è stata carente, ha fatto acqua da tutte le parti. L’avveniristica Turk Telecom Arena (inaugurato nel gennaio del 2011) non si è dimostrata così avveniristica. Non ha funzionato nulla, nonostante le smentite di rito. Il Galatasaray ha fatto sapere che le serpentine erano attive. Vedendo le condizioni del terreno sembrava il contrario. I capitani delle due squadre già ieri sera avevano deciso di continuare giocare. L’Uefa e l’arbitro non hanno voluto. E’ stato un po’ il teatro dell’assurdo.



MATTINATA SURREALE

Istanbul questa mattina si è svegliata sotto la neve. La notte non ha dato tregua, ma ha portato consiglio, senza stemperare il clima di caos. Di buon’ora gli addetti allo stadio si sono messi al lavoro. Non c’erano certezze che la partita si giocasse, perché il terreno di gioco non è stato coperto e dal tetto cadevano lastroni di giacchio. Sostanzialmente non c’erano le condizioni di sicurezza. L’incertezza è andata avanti per ore, fino alle 12, quando l’Uefa e l’arbitro Proenca hanno fatto un sopralluogo, dando il nullaosta. Tutto sistemato? Non proprio, perché le squadre all’arrivo allo stadio sono rimaste basite, i giocatori sbigottiti per le condizioni del campo fangoso, lento, pesante. Il trattore utilizzato per spalare la neve ha fatto un disastro. Sembrava un pantano. Al limite della praticabilità. L’arbitro portoghese e i delegati dell’Uefa hanno fatto la prova del pallone per loro si poteva giocare. Prima del fischio d’inizio ha ripreso a nevicare copiosamente.



LA PARTITA

Mancini e Conte hanno confermato le formazioni di ieri sera. Si è ripartito dal minuto 31 con gli stessi uomini in campo dal limite dell’area di rigore del Galatasaray, nel punto preciso dove la partita era stata interrotta. Pallone rigorosamente rosso. Il tempo rimanente non ha fornito spunti eclatanti, perché i giocatori a mala pena si reggevano in piedi e la palla rotolava malamente. Meglio la Juve. Ma parlare di calcio, in queste condizioni, è un eufemismo. All’intervallo prima dell’ingresso negli spogliatoi Antonio Conte e Didier Drogba si sono avvicinati a Proenca gridandogli ripetutamente . Infatti, non era calcio. E intanto continuava a nevicare. Nella ripresa i bianconeri sono sembrati più tonici, più sul pezzo. Di Pogba il primo tiro in porta. Ha risposto Sneijder. Di poco a lato. Buffon si esalta su Drogba. Scampato il pericolo, la Juve prende coraggio e inizia a spingere. Marchisio impegna Muslera da fuori area al termine di un’azione manovrata. I campioni d’Italia spingono, ma a 5 minuti dalla fine Sneijder (assist di testa di Drogba) di destro punisce Buffon. Uno a zero. E’ finita così. Peccato. In condizioni normali forse sarebbe finita diversamente. Ora sotto con l’Europa League.





LA CRONACA DELLA PARTITA





FINE SECONDO TEMPO




92' Chiellini devioa miracolosamente Drogba. Juventus al baratro.



Il Galatasaray perde tempo e Muslera guadagna una ammonizione.



3 minuti di recupero.

La Juve è in crisi profonda. Vidal non può nulla. La partita è virtualmente finita.



44' Momento critico per la Juve. Batte Tevez. Riparte il Galatasaray e rischia il gol alla Juve.





42' Calcio di punizione per la Juve. Tutto i, Galtasaray difende e innervosisce gli uomini di Conte. Cartellino giallo per Bulut.



Lo stadio di Istanbul si riempie di cori. E' una festa imprevista per la Juve.



Juventus in crisi, rischia di uscire dalla Champion.



40' Sneijder assalta l'area Juventina e trova un angolo. Buffon non può nulla



38' 5 Saltatori in aera turca, Juve tenta soluzioni per Tevez e Chiellini, che manca una occasione.



La palla non accenna a correre. Fraseggio palla a terra impossibile, penalizzando la Juve.



35' Esce nel Galatasaray Eboue, entra Bulut.



32' Ammonito Sneijder. Giocata pericolosa di Tevez, parata di Muslera senza paura.



Si staccano blocchi di neve dal tetto. A rischio il portiere turco.



31' Tevez in dribbling, bello spettacolo senza effetti.



Vidal migliore in campo, tiene viva la grinta in un clima lunare. Kaya muro difensivo turco.



28' Numero di Tevez che guadagna un calcio d'angolo. Sale tutta la Juve ma è palla sul fondo.



Una partita quasi surreale, solo in gicoco aereo. Juventus meno padrone del campo. Asamoah Llorente è un buon duetto.



25' Azione insistita dei turchi in area juventina. Eboue conclude fuori. Drogba dsempre pericoloso.



Tevez solo in avanti.



20' Asamoah tenta la coclusione ma senza esito.



Gioco confuso della Juve, lento ma più ordinato quello turco.



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Nevica ancora.




17' Sneijder e Drogba in pressione. Conclusione di Eboue.



Il pallone non corre sul fondo. Gioco virtualmente possibile solo con il lancio lungo. La Juventus è troppo bassa.





Juve in difficoltà netta




13' Punizione Galatasaray. Drogba centra in pieno Tevez, ammonito.





11' Miracolo Buffon. Drogba arpiona un pallone e il portiere Juventino salva una conclusione forte sulla sinistra.



Juventus in difficolta e ripiega



9' Sinistro di Sneijder



8' Bonucci tenta la soluzione alla distanza



Tanto affetto per la Juve. Tanto runore dagli spalti turchi.



7' Pogba, Vidal e Llorente tengono in piedi il gioco a centrocampo. Anche i tocchi più normali diventano quasi impossibili.



3' Pogba tenta l'assalto centrale. Mancini nervoso



1' Lancio di Bonucci, il portiere Muslera blocca senza fatica.



Si ricomincia



SECONDO TEMPO



L'arbitro ha convocato il delegato Uefa e gli ha comunicato la sua intenzione di continuare. Ci sarà un secondo tempo, seppur in condizioni estreme.



Il delegato Uefa ha chiesto di risegnare il campo e rimuovere i cumuli di neve nelle zone più problematiche dal centrocampo. Situazione critica, al limite della sospensione.



Conte a centrocampo con la terna arbitrale:
«questo non è calcio»



Difficile giudicare questa frazione. Conte insiste con arbitro e assistenti circa l'impraticabilità del campo. Ipotizzabile una richiesta ufficiale di sospensione della gara da parte della Juve.



FINE PRIMO TEMPO



Solo un minuto di recupero



45' Calcio di punzione per i turchi . Vidal interviene duro su Kaya.



Le condizioni del terreno impongono un gioco fisico ma impreciso. Difficile mantenere un palleggio ordinato per la Juve.



44' Tutti in area turca.



43' Tevez difende e protegge la palla a centrocampo.



41' Buffon incerto e Barzagli protegge. La Juve concede in area ma il Galatasaray non è preciso nel finalizzare.



40' Occasione Juve. Tevez tenta la sortita sulla destra ma è fuori da pochi metri.



I turchi hanno concesso l'ingresso gratuito per ricreare un ambiente facorevole almeno dal punto di vista emotivo. Circa 40.000 spettatori ora, solo poche centinaia gli italiani.



36' Marchisio difende. I turchi tentano di approfitatre del gioco imbrigliato della Juve.



35' Cross di Lichtsteiner deviato da un difensore turco: poco fuori dalla porta difesa da Muslera.



34' Tevez incursione sulla fascia destra e calcio d'angolo per la Juve. Bianconeri in attacco.



La situazione ambientale è molto critica, il fondo del campo è assolutamente difficile. Il gioco è solo sulla palla lunga, impossibile un controllo raffinato.



Si riparte dal 31 minuto di gioco





PRIMO TEMPO



Galatasaray (4-3-3): Muslera; Gulselam, Chedju, Kaya; Eboue, Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder; Yilmaz, Drogba. All. Mancini.



Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente. All. Antonio Conte.


© RIPRODUZIONE RISERVATA



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5 di 154 commenti presenti
sartoretti
2013-12-12 21:06:00
Sentenze. 1 Quali sono? Quelle di una giustizia sportiva che non ammette contraddittorio, nella quale l'avvocato della difesa non può controinterrogare chi accusa? Oppure quelle del tribunale civile che pur ammettendo un sistema di condizionamenti (con vari gradi di colpevolezza naturalmente), sentenzia: “…trattandosi di reato di tentativo (la frode sportiva) questo non ha la necessità della conferma, che il dibattimento in verità non ha dato, del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004/2005 a beneficio di questo o quel contendente”. Appunto, questo o quel contendente. Uno esposto alla gogna mediatica, insieme a Milan, Lazio, Napoli... L'altro uscito fuori solo dopo che tutte, ripeto tutte le intercettazioni sono state effettivamente sbobinate e messe alla conoscenza di tutti grazie agli avvocati della difesa, dopo che l'accusa aveva omesso (?!?) qualcuno: "Piaccia o non piaccia agli imputati non ci sono mai telefonate tra Bergamo o Pairetto con il signor Moratti... evidenze dei fatti dicono che non e’ vero che ogni dirigente telefonava a Bergamo, a Pairetto, a Mazzino o a Lanese: le persone che hanno stabilito un rapporto con questi si chiamano Moggi, Giraudo, Foti, Lotito, Andrea Della Valle e Diego Della Valle”. Complimenti per la coerenza. Peccato che Palazzi disse: Anche l'Inter violò l'articolo sull'illecito sportivo. Le condotte portate avanti per avere vantaggi in classifica. Alla prescrizione si può anche rinunciare". Complimenti.
lillo65
2013-12-12 19:58:00
sartoretti le sentenze sono chiare: avete rubato. Consigliato da amici iuventini sono andato oltre, ho ascoltato su youtube parti del processo, è ancora peggio, il condizionamento sugli arbitri è pesantissimo e la difesa anziché entrare nel merito getta fango sugli accusatori secondo una prassi alla emilio fede ma i processi non sono biscardate infatti vi hanno condannato fatevene una ragione. s.borrelli? ma come quando parla di illecito strutturato si inventa le cose quando parla di intercettazioni incomplete ha ragione, complimenti per la coerenza. Le intercettazioni sono parziali perché provengono da un'indagine penale e il penale investe solo moggi giraudo e co. il sequestro di persona (paparesta) non sussiste ma l'associazione a delinquere sì potete pure continuare con farsopoli morattopoli.... la storia giudiziaria è stata scritta voi portate chiacchiere (ibra ha detto, de rossi ha detto...) io sentenze, c'è differenza
Calmezza
2013-12-12 18:33:00
algebra Per tutti i tifosi, di tutte le fedi, vi dico: che un ladro + un ladro, non fa zero ladri. Semplice algebra.
sartoretti
2013-12-12 18:22:00
Ancora Paparesta. Ma se è stata scomodata persino la procura di Reggio Calabria, quella che per intenderci è impegnata a lottare contro la 'ndrangheta, cioè la mafia forse più pericolosa al mondo. Indagato per sequestro di persona, la Procura archiviò il tutto "perchè il fatto non sussiste", cioè perchè ci fate perdere tempo con queste favole? Appunto, favole, proprio come quella che vuole una sola squadra innocente ed onesta, meritevole di scudetti per dirla alla Moratti: "Tengo molto a questo scudetto perchè rappresenta la sofferenza di tanti anni". Sofferenza de che? Dopo Lazio e Roma, lo scudetto ce lo avete regalato a noi Juventini, bravi e onesti. Ma per favore!!!
sartoretti
2013-12-12 18:03:00
AutoIntercettata? E quando mai? Anzi, manipolazioni a proprio piacimento. Ma attenzione, non lo dico io ma tale Borrelli, proprio quello di Tangentopoli,riporto testuali parole: "Io non potevo chiedere le intercettazioni, e me le hanno subito mandate a seguito di quanto emerso dai giornali; Ero privo degli strumenti per giudicare in maniera completa...E' stato imbarazzante usare solo certe intercettazioni..E non garantire il contraddittorio davanti il giudice sportivo.. Giusto sarebbe utilizzare nello sportivo le intercettazioni solo dopo aver dato la possibilità a tutte le parti di ampliare il materiale probatorio.." Attenzione, se lo dice uno che ha smascherato la Prima Repubblica. Eppure, pure lui si è dovuto chinare agli onesti. Proprio quelli che adesso sbandierano tornei che, per dirla alla Mourinho (sempre testuali parole): "Il primo scudetto l'avete vinto in segreteria, il secondo senza avversari, il terzo all'ultimo minuto. Siete proprio una squadra di..." Tralascio dichiarazioni di Ibra da interista circa gli scudetti vinti sul campo quando era alla Juve, dichiarazioni di Totti e della Sensi circa la regolarità degli scudetti vinti sulla Roma seconda, pure De Rossi mi pare non sia stato tenero. E facile bsandierare trofei di cartone o vinti in campionati creati a vostro uso e consumo? Onesti come uno scudetto di cartone, marchio di fabbrica, anche quello.

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