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Inter-Roma, lo scontro diretto è senza rete

Dzeko

Strano, ma vero: sarà il mal di gol ad accompagnare l’Inter e la Roma allo scontro diretto di domenica sera a San Siro. Unite, dunque, nella crisi che è certificata soprattutto dalla mancanza di efficacia davanti alla porta avversaria.


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5 di 14 commenti presenti
Riky 1938
2018-01-17 17:17:33
Vediamo se dopo tanti tentativi questa volta mi pubblicate. L'aria di smobilizzo che tirava l'ho intravista sin dall'inizio in tempi non sospetti. Spalletti se n'è andato sia per non trovarsi di traverso Totti come dirigente, ma di più perché sapeva del depotenziamento futuro della squadra con cessioni illustri (Salah, aridatecelo per favore, ceduto a relativamente poco visti i prezzi di mercato) e acquisti di giocatori (Defrel un emerito "non incidente" nel gioco della squadra, Sclck ancora tutto da scoprire per ora solo una promessa) a prezzi altissimi . Praticamente pagato poco meno del ricavato dalla vendita dell'egiziano che in Inghilterra sta facendo vedere i sorci verdi. Poi la scelta dell'allenatore, il povero Di Francesco buon allenatore per carità, ma adatto più in provincia che a Roma, che con quello che passa il convento sta facendo pure troppo. Allenatore adatto a fare da testa di legno e da parafulmine a questa sciagurata proprietà americana. Poi il Direttore Sportivo: Campagna acquisti -cessioni fallimentare, Gonalons irriconoscibile, gli unici validi sono in primis Kolarov oltre ogni aspettativa, ed in parte Pellegrini tenendo conto dei margini di miglioramento possibili. Aridatece Sabatini che ha sbagliatp poche volte e alcuni buoni acquisti l'ha fatti. Ma quello che più stupisce è il "pensare in grande" di questo Presidente (secondo solo a Ciarrapico) messo in evidenza dall'articolo pubblicato dalla redazione l'altro giorno che con questa politica "giornaliera, priva di un qualsiasi piano operativo a medio termine costruito sulle sabbie mobili si illude addirittura di catturare nuovi tifosi, senza invece preoccuparsi di perdere quelli che ancora ha (ma per poco) come chi commenta che tifa Roma 1947. Una bella presunzione, non c'è che dire. Quando questa proprietà americana fallimentare che sta distruggendo quel poco di buono fatto negli anni passati dalla squadra se ne i tifosi tireranno un sospiro di sollievo. Per ultimo è chiaro che con questa situazione piena di confusione i giocatori siano autorizzati a "tirare a campare dando il minimo del minimo sindacale" Altro mistero la mancanza di uno sponsor da anni. Queste solo alcune delle "perle" della A.S. Roma.
calexico
2018-01-18 00:07:57
Bel post,Signor Riky. Saluti
vincenzone
2018-01-18 10:22:02
io ho iniziato nel 50 e non dimentichero' mai le sofferenze e la grande gioia del campionato in B. Sul tuo commento metto solo il pollice positivo. Le esperienze ci hanno maturato cosi'.
calexico
2018-01-17 13:07:12
Dopo i recenti atti di ribellione da parte della tifoseria giallorossa,Pallotta ha inserito un bonus per i tifosi che seguiranno la squadra nella trasferta con l'Inter. Un ticket gratuito per un corso intensivo all'Università dell'Abbocconi,con sede a Milano,in modo da reprimere i moti di consapevolezza e realismo che stanno infettando,a suo dire,la tifoseria. Docenti qualificati terranno lezioni su come espugnare il Nou Camp,sull'accoglienza da riservare sin dall'aereoporto ai fuoriclasse in arrivo,su come si strapazza la Juventus. In conclusione,per i più creduloni e meritevoli,verrà messa in atto una simulazione,con trofei riprodotti da maestri brianzoli,su come si riempie una bacheca. Alla fine del trattamento intensivo,il risultato della partita non conterà più nulla. Si potrà esibire davanti ai prossimi presidenti e direttori sportivi la certificazione da Abboccone che garantirà,tra i tanti vantaggi,un posto riservato nel parcheggio del Leonardo da (non)Vinci. Affrettarsi: c'è poco tempo,che sta pe' ariva Ronaldo in rotta col Real.
calexico
2018-01-17 12:40:51
Io non dispererei. Co' Florenzi coi tacchi alti e Maingollan in frac,la vittoria è assicurata. Nella capitale dell'alta moda io la giocherei così. Dolci e gabbati.

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