ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Milan, Mirabelli contro Raiola: «Donnarumma? Sappiamo da dove viene il male»

Lo striscione contro Donnarumma a San Siro

Altro che tregua, sono toni di guerra quelli scelti da Massimiliano Mirabelli, per mettere in chiaro la posizione del Milan su Gianluigi Donnarumma, e il bersaglio implicito è l'agente del portiere, Mino Raiola. «Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema», ha attaccato il ds rossonero, dopo la sfida in Coppa Italia contro il Verona, in cui il giocatore è stato insultato e fischiato dal pubblico di San Siro, al cui si è aggiunto virtualmente l'ex premier Enrico Letta: «Mi spiace dirlo - ha twittato -, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei». Dispiaciuto per i fischi («Capiamo i tifosi ma non dobbiamo fischiare i nostri giocatori»), Mirabelli ha spiegato che «Gigio non ha mai espresso la volontà di andare via, sennò non avrebbe rinnovato fino al 2021».

«Certamente c'è qualche signore che vuole organizzare qualcosa ad arte. Ma noi tuteleremo il Milan in ogni sede, senza problemi. Non abbiamo bisogno di vendere nessuno. Se Gigio vuole andare via deve venire a supplicarci. Semmai dovesse succedere, poi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno», ha continuato il ds del club rossonero, che ride davanti alle presunte pressioni psicologiche al momento della firma denunciate da Donnarumma e dal suo entourage. «Violenza morale? Non credo che mai qualcuno abbia potuto dire una cosa del genere. C'è qualche signore che sta diventando più showman che altro. Ci ridiamo sopra, ma non gliela faremo passare - ha chiarito -. Raiola? Non ho nessun incontro in programma con Raiola, c'è un contratto fino al 2021, abbiamo avuto tanti incontri in estate, non ho nulla da dire a Raiola. È inutile che ci nascondiamo, noi possiamo parlare con Gigio fino a un certo punto. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male».

Vorrebbe non parlare più di questa vicenda Rino Gattuso. «Si sta facendo passare un ragazzo così giovane come un mostro. Non se lo merita, ha dei valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo - ha spiegato - Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire».


© RIPRODUZIONE RISERVATA



Monchi: "La Roma non sta smobilitando, ma ascolto le offerte"
Video

Monchi: "La Roma non sta smobilitando, ma ascolto le offerte"

  • Karsdorp: controlli medici a Villa Stuart

    Karsdorp: controlli medici a Villa Stuart

  • Di Francesco: “Pressioni e mercato possono condizionare i giocatori”

    Di Francesco: “Pressioni e mercato...

  • Costacurta: «Vorrei che negli stadi si...

  • Di Francesco al convegno “Il calcio e chi lo racconta”

    Di Francesco al convegno “Il calcio e...

  • Torino, Damascan il nuovo granata

    Torino, Damascan il nuovo granata

  • Golf for Autism

    Golf for Autism

  • Inzaghi sul Var

    Inzaghi sul Var

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
James1
2017-12-14 17:18:06
Cuando leggo le dichiarazioni di Mirabelli, chiudo gli occhi e mi sembra di vedere Marlon Brando. Solo un tizio come Vitp Corleone, dopo aver organizzato quest'estate un "mobbing" contro il ragazzo ed averlo obbligato a firmare, potrebbe dire "non ci facciamo prendere per il collo da nessuno". Donnarumma ce li aveva per il "collo" e sono riusciti, con tattiche vergognose, a farlo firmare. Non importa se prende 6 milioni a 18 anni... ovviamente se li merita, senno' il Milan non avrebbe accordato quella cifra... ma ora che Donnarumma, Raiola, e quasi tutti noi vediamo che il Milan potrebbe fare la fine di Napoli, Fiorentina, Parma, ecc... e andare in bancarotta, dopodiche' quel contratto non sarebbe onorato, credo sia nell'interesse del "lavoratore" tentare di salvarsi... Se Raiola ci guadagna milioni se firma col Real o PSG non ci deve importare niente.
Scioccolade
2017-12-14 15:44:20
come sempre, il problema, o lo scandalo, non è che Donnarumma o Chicchessia guadagna troppo, ma che qualcuno sia disposto a pagarlo tanto. Però, finché quei soldi sono di un privato che ce li vuole mettere, perché ha calcolato che sia un'operazione vantaggiosa, a noi dovrebbe importare poco. Come in qualunque operazione di mercato può andare bene o male, ma l'importante è che non vengano a chiedere ai cittadini di risanare un bilancio che fa crac, come con Alitalia
Scioccolade
2017-12-14 15:39:26
come al solito, il problema non è che Donnarumma o Chicchessia guadagna troppo, ma il fatto che
vincenzone
2017-12-14 14:34:05
il solito teatrino. Urgono quattrini.
romana
2017-12-14 11:23:45
Si però..."...Forse hanno un grande piano che un giorno scopriremo, ma il resto delle squadre sono razionali, in qualche modo. Se potete spiegarmi il Milan, perché io non lo capisco..."

CALCIO

MOTORSPORT

TENNIS