Il Milan fa festa: si aggiudica il derby e manda in crisi l'Inter di Mancini

E alla fine quell’ascensore per i piani alti lo prende il Milan, che batte l’Inter 3-0 davanti a Silvio Berlusconi. Una partita incredibile, che i rossoneri conquistano grazie a una gara giocata con lucidità. Pochi errori, anche se va sottolineato la scarsa condizione fisica dei nerazzurri. Falliscono tutti gli interpreti e anche Eder, appena sbarcato dalla Sampdoria, si ritrova isolato. I tre dietro sono Ljiaic, Jovetic e Perisic: nessuno di loro è così bravo da rifornire palloni. Alex e Romagnoli sono impetuosi lì in mezzo. Mihajlovic può sorridere perché tutto funziona alla perfezione, o quasi. Ora i rossoneri devono ritrovare continuità, mentre l’Inter deve rialzarsi subito. Altrimenti rischia di perdere la terza posizione, il vero obiettivo di Erick Thohir.

Il Milan non vinceva il derby dal 4 maggio 2014. Se allora ci aveva pensato De Jong (1-0), adesso ci pensano Alex, Bacca e Niang. Il brasiliano segna al 35’: cross di Honda, Juan Jesus perde il suo connazionale, che anticipa Santon e batte Handanovic. Nella ripresa succede di tutto. Pronti via e Donnarumma rischia di regalare il pari a Eder, buttandolo giù, ma il giovane portiere aveva toccato il pallone (nell’occasione, espulso Mancini). Al 24’ Alex commette fallo in area su Icardi. Al tiro va lo stesso argentino che centra il palo. È la fine dell’Inter. Al 28’ Bacca raddoppia su cross di Niang e al 32’ è il francese a chiudere il match.

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