Fondi, non sarà più Unicusano:
Ranucci: «Ma l'iscrizione è garantita»

Stefano Ranucci e Stefano Bandecchi
di Andrea Gionti
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Giovedì 15 Giugno 2017, 12:53
Novità all’Unicusano Fondi. Stefano Ranucci, direttore generale operativo dell’Università Niccolò Cusano, sta conducendo insieme all’avvocato Danilo Lombardo dello Studio legale Lombardo la trattativa per l’acquisto della Ternana Calcio, ma ci sarebbero dei cavilli da superare: «Purtroppo ieri sera, dopo una consultazione con i nostri legali e un incontro presso la Figc, abbiamo perso qualsiasi speranza di poter possedere due società di calcio iscritte a leghe professionistiche, in quanto ci è stato posto un divieto assoluto. Un traguardo che abbiamo cercato a ogni costo di raggiungere, visto che c’era stata data l’illusione che questo invece potesse essere possibile. Il nostro cuore in questo momento è nella città di Fondi, ma, essendo ormai più che avviata la trattativa con la società della Ternana, abbiamo iniziato una serie di incontri per trovare la giusta azienda in grado di rilevare la prestigiosa società fondana. Una proprietà che possa assicurare continuità ai progetti da noi avviati. Questo perché, qualora si completasse il percorso avviato con la famiglia Longarini, l’Unicusano si troverebbe obbligata a cedere la società rossoblu». Il futuro del Fondi? «Rimarrò sempre vicino - continua Ranucci - alla squadra, alla città, al territorio. Sono profondamente dispiaciuto per le mie precedenti dichiarazioni, frutto della passione per la squadra e per l’aver creduto alla possibilità che il percorso a Fondi potesse continuare». Dal canto suo, il patron Stefano Bandecchi, raggiunto a Londra, ha accolto la notizia con rammarico, esternando profonda rabbia. «In ogni caso, ha ribadito Stefano Bandecchi - sarà garantita l’iscrizione al campionato di Lega Pro del Fondi».
 
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