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Roma, Spalletti: «Dalla mia squadra voglio carattere e furia agonistica»

Luciano Spalletti

«Abbiamo la necessità di mandare un messaggio ben chiaro ai nostri tifosi. Per fare questo io penso sia fondamentale avere carattere, quello che si dice sempre: uomini deboli, destini deboli. Uomini forti, destini forti». È il messaggio che Luciano Spalletti manda alla sua Roma dopo il passo falso in campionato contro l'Atalanta e in vista del match casalingo di Europa League contro il Viktoria Plzen, in programma giovedì, che potrebbe regalare ai giallorossi il passaggio del turno. «Ci vuole gente di carattere, il coraggio di fare le giocate, la furia agonistica, la battaglia sportiva. Io penso che la mia squadre debba sempre lottare forte contro qualsiasi avversario ha davanti. Questo è un po' il segnale che dobbiamo mandare ogni volta che scendiamo in campo», dice il tecnico in un'intervista al sito ufficiale della Uefa.

A chi domanda se la Roma di oggi sia attrezzata per vincere, Spalletti risponde: «Secondo me ha delle possibilità di sbocco, di poter mandare un segnale forte. Una vittoria non è solo alzare un titolo, ma è anche quello che tu infondi verso tutti quelli che hai intorno come modo di lavorare, di pensare e di determinare il proprio futuro. Il modo di partecipare al lavoro quotidiano deve essere una cosa seria». «I tifosi -sottolinea- si dimenticheranno di alcuni risultati, ma non si dimenticheranno mai del comportamento della squadra, che è un'altra cosa, ben visibile, lì sotto gli occhi di tutti».

Spalletti traccia poi un primo bilancio sul rendimento della Roma in Europa League: «Non abbiamo fatto benissimo un paio di partite, soprattutto il pareggio in casa con l'Austria Vienna, quando avevamo la partita in pugno. Abbiamo messo tutto in discussione, perché dovevamo poi fare la partita di ritorno successivamente che abbiamo vinto. Ci ha dato la possibilità di essere in una posizione di privilegio, perché ora dipende esclusivamente da noi. Avendo la prossima gara con il Viktoria Plzen in casa, siamo nelle condizioni di poter arrivare primi».


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5 di 7 commenti presenti
Juanca0859
2016-11-22 17:47:16
Come può pretendere ciò l'allenatore con meno carisma del mondo? Vederlo durante una partira infonde un immensa tristezza........
maurizio macold
2016-11-22 17:45:53
Con l'Atalanta la partita l'ha persa Spalletti, un allenatore che stimo, ma che puo' sbagliare. E l'ha persa facendo uscire Salah (che anche giocando male trattiene due avversari su di lui), Perotti e Nainggolan, quando invece i giocatori piu' in difficolta' erano Strootman e Peres. Bastava inserire alk loro posto Jesus e Paredes e il centrocampo avrebbe ricominciato a funzionare.
papa max roma
2016-11-22 16:32:17
pero' vorrei aggiungere una cosetta .. e' vero che manca Florenzi, che Ruediger e' appena tornato da un serio infortunio, che Strootman e' stato fermo 2 anni e piu' e che solo ora ha riattivato il suo lavoro di lavatrice e di propulsore e che e' ancora non vicinissimo ad una forma ottimale, che anche Nainggolan sembra distratto dai suoi problemi contrattutali, e che Rui non e' ancora idoneo e appurato che Jesus e' pericoloso e che Emerson entra ed esce dalla formazione anche solamente come riserva, che di Vermaelen abbiamo visto solamente un bel cartellino rosso col Porto e che Alisson sembra un pesce sconosciuto ai piu' esperti pescatori e che Bruno Peres assomiglia sempre piu' ad un analcolico pelato .. non biondo .. essendo tutto questo vero e dimostrato, sarebbe umile ed utile starsene ben zitti e non fare proclami che avviliscono pure i tifosi piu' innamorati ed infiammano soltanto i tifosi che di calcio ne capiscono poco .. poi passeremo al centrocampo e all' attacco ma in altra puntata che senno' tutto insieme me sembra davvero troppo ..
sscipionelafricano
2016-11-22 16:31:12
Se vuoi carattere e furia, comincia a cacciarne via qualcuno
papa max roma
2016-11-22 16:23:04
Pure noi, Spalle' .. PURE NOIIIII ..

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