Strama, rimonta e aggancio alla Lazio:
«Inter di carattere e capace di tutto»
?>
CALCIO
CATANIA - Una gara «cominciata malissimo» e recuperata in rimonta, come Antonio Cassano, che dopo la lite col suo allenatore sarà tra i 18 convocati della gara col Tottenham.
Andrea Stramaccioni è più che soddisfatto della vittoria al Massimino col Catania. Una partita iniziata con «venti minuti terribili», ma che ha fatto registrare la reazione, nel secondo tempo, «di una squadra che se non avesse un suo spessore non avrebbe ribaltato il risultato». Chiude subito le polemiche su Cassano: «dentro lo spogliatoio ci possono essere discussioni più o meno accese», e altre ci sono state, ma non sono uscite. Smentisce «assolutamente mani addosso», e ribadisce: «nessuna esclusione per Antonio, ho soltanto deciso di non convocarlo: giovedì, toccando ferro, sarà nella lista dei 18, poi vedremo se partirà negli undici» in campo. Archiviato il caso Cassano ecco la disamina della vittoria in rimonta a Catania. «Siamo partiti malissimo - osserva Stramaccioni - complice anche un ambiente pazzesco e l'euforia dello stadio. Abbiamo commesso un gravissimo errore sul primo gol e sulla punizione di Lodi». Per il tecnico dell'Inter è una «vittoria importantissima contro la squadra più in forma del campionato». Sotto di due reti nel primo tempo, ma «dopo l'intervallo è entrata una squadra diversa che ha messo in campo l'anima». Per dire quanto il Massimino sia un campo difficile, Stramaccioni usa una battuta: «Non dite che la Juventus ha vinto qui...», anche perchè, ricorda «quella partita fu particolare, per ammissione degli stessi bianconeri». Determinante, nel secondo tempo, l'ingresso di Palacio al posto di Rocchi. Stramaccioni non boccia l'attaccante ex Lazio: «non è stato un discorso di scelte, ma, con 5 gare in 14 giorni, occorre gestire risorse e energie». Promuove anche Juan Jesus, determinante in negativo nel primo gol del Catania, sottolineando «l'altra parte della medaglia: è giovane, fa un errore grave, ma anche un secondo tempo quasi perfetto». Per Esteban Cambiasso la gara ha dimostrato che «la squadra è compatta» e su Cassano annuncia che domani sarà salutato regolarmente e normalmente, facendo finta che era semplicemente squalificato. Rodrigo Palacio è felice per una vittoria importante che spera possa cambiare il futuro dell'Inter. Dall'euforia all'amarezza, il passaggio d'umore di Rolando Maran : «L'errore più grande fatto nella ripresa - sostiene l'allenatore del Catania - è stato tenere più palla senza evitare il ritorno dell'Inter». «Abbiamo sempre cercato di chiudere la partita - aggiunge - e anche sul 2-1 abbiamo avuto le occasioni per il doppio vantaggio. L'Inter poi ha sfruttato bene il suo ritorno». Secondo il suo allenatore, però, il Catania non meritava la sconfitta, ma deve accettare il risultato, anche se la gara è stata a lunghi tratti da incorniciare. Resta al tecnico il rammarico di «avere lasciato il pallino all'Inter, invece i nerazzurri li abbiamo fatti correre poco senza palla, abbiamo cercato la rete, che è nella nostra mentalità, ma forse dovevamo pensare più a gestire. Invece l'Inter - chiosa Maran - ha mantenuto le forze per rimontare una gara che per loro si era messa male».

PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora al Il Messaggero.it.

HAI UN ACCOUNT SU UN SOCIAL NETWORK?

Accedi con quello che preferisci

Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui

0 commenti presenti
+TUTTE LE FOTOGALLERY DI SPORT