Immobile e Belotti fanno grande il Torino, è 4-2 al Frosinone

TORINO – Toro, dunque. Immobile su rigore (generoso), Sammarco di testa, e poi due volte Belotti, «il gallo», che segna, fa segnare e canta. Nella ripresa autogol di Avelar e Benassi per chiudere una partita divertente, ricca di gol e di errori. Ha vinto chi ha sbagliato meno. E’ finita 4-2 per i granata, tornati al successo dopo 4 sconfitte consecutive (inclusa quella in Coppa Italia contro la Juve). Male il Frosinone, vittima delle sue amnesie difensive. Dietro ballano troppo. In 20 gare di campionato le reti al passivo sono diventate 45. Continua la parabola discendente per la banda di Stellone (applausi per lui, il grande ex, è stato il primo acquisto dell’era Cairo nel 2005, «regalando» al patron granata il primo gol in serie A della sua gestione): cinque sconfitte nelle ultime sei partite, un solo punto all’attivo. Serve un'inversione di tendenza, necessaria per evitare la retrocessione.

LA PACE
Dall’altra parte il ritorno di Ciro Immobile, il capocannoniere della serie A nella stagione 2013/2014 con 22 gol, ha placato l’ira del popolo granata. Ventura non ci ha pensato su due volte e l’ha gettato da subito nella mischia nel consueto 3-5-2. Fuori Padelli, dentro Ichazo. Panchina per Quagliarella, che prima del fischio d’inizio ha fatto il giro del campo per chiedere scusa ai tifosi dopo le polemiche e i veleni per la mancata esultanza dopo il rigore realizzato contro il Napoli al San Paolo. E’ stato «perdonato» quando ha partecipato attivamente al coro «chi non salta, bianconero è». Tutto risolto.  

LA PARTITA
E’ partito forte il Toro che al primo affondo ha sfiorato il gol con Baselli. Bravo e reattivo Leali, che ha respinto con l’aiuto del palo. Episodio da moviola sul calcio d’angolo successivo. Bertoncini trattiene Glik. Per Irrati è rigore (il quarto stagionale). Dal dischetto Immobile non sbaglia. L’arbitro fa ripetere, perché Baselli era entrato in area prima che il compagno calciasse il pallone. L’attaccante granata sceglie lo stesso angolo ed esulta, 614 giorni dopo l’ultima partita con la maglia granata prima di trasferirsi al Borussia Dortumnd e poi al Siviglia. Padroni di casa avanti. La reazione del Frosinone non si è fatta attendere. Diverse palle inattive non sfruttate, poi alla mezz’ora il pareggio. Bella l’azione. Uno-due sulla corsia sinistra dettato da Krugl. Cross perfetto di Pavlovic. Inserimento e colpo di testa impeccabile di Sammarco. Nulla da fare per Ichazo. Sembrava padrone del campo il Frosinone. Ma è stato vittima delle sue disattenzioni difensive. Due volte. Cross di Bruno Peres. Dormita collettiva. Testa di Immobile, respinta approssimativa di Leali e tap-in da due passi di Belotti. Toro di nuovo avanti. Qualche minuto dopo, errore in uscita di Dionisi, Maksimovic verticalizza per Belotti che di destro sorprende ancora Leali, non proprio impeccabile. All’inizio della ripresa Tonev impegna Ichazo. In contropiede Bruno Peres e Belotti sciupano due ghiotte occasioni. Irrati grazia Molinaro (c’era il secondo giallo). Al suo posto entra Avelar, che confeziona uno sfortunato autogol su calcio d’angolo. Il Frosinone si fa di nuovo sotto, ma Benassi chiude definitivamente i conti. Ha vinto il Toro, che mercoledì sarà impegnato a Reggio Emilia contro il Sassuolo per il recupero della sfida rinviata per nebbia. 

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