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Portabandiera e medaglia d'oro: l'accoppiata di Arianna è impresa rarissima, mancava da 24 anni

Arianna Fontana portabandiera azzurra durante la cerimonia inaugurale

Quattro volte, solo quattro, è successo nella storia delle Olimpiadi invernali. E non accadeva da ben 24 anni, Lillehammer 1994. A onorare il ruolo di portabandiera azzurra, ci riuscì per ultima la mitica Deborah Compagnoni, vincendo la medaglia d'oro in slalom gigante sulle nevi norvegesi. Questa volta, nella lontanissima Pyeongchang, Corea del Sud, la straordinaria impresa è riuscita ad Arianna Fontana, l'azzurrina che vola sul ghiaccio, atleta implacabile targata Fiamme Gialle, la più giovane della storia a vincere una medaglia olimpica per l'Italia quando, appena quindicenne, a Torino 2006 conquistò il bronzo.

Da quel 1994 sono passati ventiquattro anni e sei Olimpiadi, in cui i nostri eroi, atleti supertitolati come Isolde Kostner o Gerda Weisseinsteiner, o addirittura leggendari fenomeni come Armin Zoeggeler, arrivati ai Giochi sulla scia di grandi imprese, o persino da campioni olimpici in carica, non hanno saputo onorare a fondo la bandiera sventolata alta, e con giustificato orgoglio, nella cerimonia inaugurale. Nessuno, da Deborah '94 ad Arianna '18, è riuscito a salire sul gradino più alto del podio avendo sulle spalle la responsabilità di portabandiera dell'italica spedizione.

Ma andando ancora indietro nella storia, sfogliando le pagine ingiallite dei Giochi, indietro nel tempo fino alla prima storica edizione di Chamonix 1924, si scopre che soltanto altre due volte gli alfieri azzurri sono riusciti a vincere l'oro: impresa realizzata dal grandissimo Alberto Tomba nel 1992 ad Albertville e, otto anni prima a Sarajevo, da Paul Hildgartner nello slittino (che fu ancora portabandiera nell'88 a Calgary scivolando però lontano dal podio). Anche l'immenso Gustav Thoeni, primattore della Valanga azzurra, per due volte (Innsbruck '76 e Lake Placid '80) ebbe l'onore di guidare la squadra sventolando la bandiera tricolore, ma in gara dovette accontentarsi, si fa per dire, di un argento. Niente oro, dunque, come chi l'aveva preceduto, dal 1924 al 1976. Ricapitolando, solo quattro portabandiera su 21, in quasi un secolo e 23 edizioni di Giochi invernali, hanno centrato l'impresa: nessuno dal 1924 al 1980, tre dal 1984 al 1994, una ieri a Pyeongchang, l'incredibile Arianna Fontana.
«Vincere da portabandiera è qualcosa che porterò nel mio cuore gelosamente», le parole di Arianna subito dopo il trionfo.

Volendo dare ancora più risalto al dato storico-statistico, si possono prendere in esame anche le Olimpiadi estive. In 28 edizioni, dal 1896 di Atene al 2016 di Rio, a livello individuale (non considerando i numerosi trionfi degli schermidori nelle competizioni a squadre) soltanto in cinque occasioni il portabandiera azzurro è riuscito a salire sul gradino più alto del podio: Alberto Braglia, ginnastica, nel 1912 a Stoccolma; Nedo Nadi, scherma, nel 1920 ad Anversa; Ugo Frigerio, atletica, nel 1924 a Parigi; Giorgio Gaudini, scherma, nel 1936 a Berlino; Klaus Dibiasi, tuffi, nel 1976 a Montreal. Poi basta, per quarant'anni, fino a Rio, nessun portabandiera azzurro è riuscito a conquistare il titolo olimpico individuale (solo Trillini e Vezzali hanno conquistato la vittoria a squadre). A conferma di quanto sia difficile vestire l’oro olimpico, soprattutto quando si porta il “peso” del tricolore. Arianna ha seguito il filo giusto.

Ecco i risultati, ottenuti in tutte le Olimpiadi invernali, dai portabandiera azzurri, con lo sport e il piazzamento migliore (in caso di più gare svolte) o la medaglia vinta:
Chamonix 1924 - Leonardo Bonzi (bob): non qualificato
Sankt Moritz 1928 - Ferdinando Glück (sci di fondo): 21esimo
Lake Placid 1932 - Erminio Sertorelli (sci di fondo): 12esimo
Garmisch-Partenkirchen 1936 - Adriano Guarnieri (sci alpino): 17esimo
Sankt Moritz 1948 - Vittorio Chierroni (sci alpino): 7°
Oslo 1952 - Fides Romanin (sci di fondo): 17esima
Cortina d'Ampezzo 1956 - Tito Tolin (salto con gli sci): 33esimo
Squaw Valley 1960 - Bruno Alberti (sci alpino): 5°
Innsbruck 1964 - Eugenio Monti (bob): BRONZO
Grenoble 1968 - Clotilde Fasolis (sci alpino): 22esima
Sapporo 1972 - Luciano de Paolis (bob): 8°
Innsbruck 1976 - Gustav Thoeni (sci alpino): ARGENTO
Lake Placid 1980 - Gustav Thoeni (sci alpino): 8°
Sarajevo 1984 - Paul Hildgartner (slittino): ORO
Calgary 1988 - Paul Hildgartner (slittino): 10°
Albertville 1992 - Alberto Tomba (sci alpino): ORO
Lillehammer 1994 - Deborah Compagnoni (sci alpino): ORO

Nagano 1998 - Gerda Weissensteiner (slittino): nona
Salt Lake City 2002 - Isolde Kostner (sci alpino): ARGENTO
Torino 2006 - Carolina Kostner (pattinaggio artistico): nona
Vancouver 2010 - Giorgio Di Centa (sci di fondo): 10°
Soči 2014 - Armin Zoeggeler (slittino): BRONZO
Pyeongchang 2018 - Arianna Fontana (short track): ORO


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