Milan-Lazio 3-0/ L'arbitro, Pazzini e Boateng affondano Petko
CALCIO
MILANO - Il Milan batte la Lazio 3-0, la scavalca e sale al terzo posto: Boateng e doppio Pazzini. Vittoria netta, ma sul risultato pesa l'errore di Rizzoli, che ha espulso ingiustamente Candreva lasciando la Lazio in dieci al 15°.
La partita azione su azione
La partita prometteva bene. Molto vivace, la Lazio alta e aggressiva, il Milan concentrato e pericolossimo con El Shaarawy e Pazzini. L'espulsione di Candreva ha stravolto gli equilibri tattici, spianando la strada ai rossoneri. Peccato. Il fallo di Candreva non era da rosso, perché Candreva non era ultimo uomo e non era chiara occasione da gol per El Shaarawy. Un errore pesantissimo.

Milan-Lazio, la partita del sorpasso

Decisivo non può essere perchè mancano ancora undici giornate, ma il 3-0 con cui il Milan ha superato la Lazio regala il sorpasso alla squadra di Allegri che per la prima volta si trova da sola al terzo posto, con un punto di vantaggio prezioso nella volata per la qualificazione alla Champions League e a -5 dal Napoli. Ha pesato non poco l'espulsione di Candreva che lasciato la Lazio in 10 per 75', ma questo nulla toglie alla brillante prova di Pazzini che con una doppietta (un gol di rapina e uno da fuori area, in mezzo la rete di Boateng) ha fatto dimenticare l'assenza di Balotelli. Una buona notizia per il Milan visto che non è certo il recupero di SuperMario per la prossima partita contro il Genoa. Intanto, per la prima volta da quando è sulla panchina rossonera, Allegri supera la Lazio in campionato e raccoglie ottimi segnali anche in vista del ritorno di Champions contro il Barcellona, che intanto è scivolato ancora contro il Real Madrid. In Bundesliga ha perso anche lo Stoccarda, avversario della Lazio giovedì in Europa League, ma per la trasferta in Germania Petkovic dovrà chiedere molto di più ai suoi uomini, in particolare a Hernanes, annullato da Ambrosini, piazzato nel ruolo di mediano da Allegri che ha spostato Montolivo sulla mezzala sinistra. Quella è la fascia più solida del Milan, un binario percorso su e giù da De Sciglio, che tampona in difesa e scodella cross pregevoli per i suoi compagni. Sulle tracce di De Sciglio soffre non poco Pereirinha che nella serata del suo 25mo compleanno non lascia il segno partendo da titolare al posto dell'infortunato Konko, laddove potrebbe giocare Cavanda se non fosse fuori rosa. «Nella mia azienda - ha rivendicato il presidente Lotito - decido io, non siamo schiavi di nessuno». Si deve adeguare Petkovic, che recupera in extremis Floccari, unica punta di una Lazio che praticamente non impensierisce la difesa del Milan (Zapata fuori dopo 45' per un problema muscolare) e sbanda pericolosamente proprio a sinistra. Da quella fascia originano quasi tutti i pericoli creati dal Milan che già dopo pochi minuti può andare in vantaggio perchè El Shaarawy mette a ferro e fuoco l'area della Lazio. Al 2' ci pensa Marchetti, al 4' è provvidenziale Biava respingendo di tacco un diagonale di Pazzini, e all'11' El Shaarawy spara alto un colpo di testa da posizione comoda. Al 15' l'italoegiziano si invola dalla trequarti, si beve Biava e prima di calciare viene steso da Candreva, cadendo abbondantemente dentro l'area, mentre stava per intervenire anche Dias. Ma il fallo accade appena fuori e Rizzoli, assediato dai giocatori per un paio di minuti, alla fine decide il calcio di punizione e l'espulsione (forse eccessiva) del centrocampista della Lazio. Già senza Klose, Brocchi e Mauri, Petkovic vede saltare tutti i suoi piani e il passaggio alla difesa a tre non basta a tenere a galla la Lazio. Anche perchè El Shaarawy non è l'unico rossonero ispirato. C'è anche Pazzini che al 31' quasi costringe al rigore Radu e ma viene ammonito per una reazione scomposta, poi al 38' tenta una bella girata e al 40' si fa trovare al posto giusto e da un metro spinge in rete il pallone respinto malamente da Marchetti. E 4' anche Boateng approfitta della scarsa reattività della difesa biancoceleste con il tap-in del 2-0. A parte il nervosismo di Radu (scintille con Boateng: ammoniti entrambi) la Lazio non si risveglia. E anzi uno sbilenco rilancio del difensore offre a Pazzini l'occasione per scagliare in rete il suo 12mo centro in campionato. Dopo gli show di El Shaarawy e Balotelli, per una sera la standing ovation spetta a lui.

La partita

2° Lazio avanti con Pereirinha, che apre su Candreva. L'azione sfuma. Il Milan fa possesso, ma la Lazio insiste e pressa molto alto.

2° uscita super di Marchetti su El Shaarawy. Pochi secondi dopo ancora El Shaarawy: Milan due volte pericoloso. Biava toglie dalla porta una conclusione a botta sicura di Pazzini.

4° conclusione di Floccari: blocca Abbiati. Partita molto intensa. La Lazio osa, non fa schiacciare. Il Milan pericolossisimo quando affonda.

11° cross di Pazzini, testa di El Shaarawy fuori di poco. Il Milan cresce.

15° El Shaarawy atterrato da Candreva al limite. Espulso. Grande concitazione e decisione dell'arbitro molto ritardata, dopo una grande consultazione con il guardalinee. Fallo molto difficile da valutare, ma intanto la Lazio è in dieci. Calcio di punizione. Batte Montolivo, fuori. Continuano le proteste. Il Milan vuole il rigore, la Lazio ritiene esagerata l'espulsione. La moviola poi chiarisce l'episodio: il fallo di Candreva p fuori area e Dias è davanti El Shaarawy quindi non è netta occasione da gol. Giusto era: giallo e punizione. Invece Rizzoli ha impiegato tre minutie mezzo per decidere e poi ha sbagliato tutto.

26° De Sciglio va al cross dalla trequarti: Pazzini e Boateng non arrivano, la traiettoria è velenosa di suo e sfiora il palo alla sinistra di Marchetti, col portiere immobile.

30° Pazzini cerca il rigore approfittando di una lieve trattenuta di Radu. La partita si scalda. Ammonito Pazzini per proteste. La Lazio regge il confronto con il Milan, anche se dopo l'espulsione di Candreva sale di meno.

39° Pazzini mette dentro dopo una lunga azione. Botta di Abate, Marchetti non la tiene, la palla arriva a Pazzo che non sbaglia. Milan in vantaggio.

43° botta di Pazzini, Marchetti respinge, arriva Boateng e segna: 2-0. La Lazio era partita bene, con coraggio e qualità, poi l'espulsione di Candreva ha cambiato le carte.

Secondo tempo

Entra Cana, esce Pereirinha. Nel Milan entra Zaccardo, esce Zapata. Lazio che si è ridisegnata con Gonzalez terzino destro e Cana davanti a lui, nell'inedito ruolo di esterno alto.

54° punzione per la Lazio. Hernanes sulla palla: tiro a giro, Abbiati in angolo. Sul cross Biava arriva alla deviazione, ma è debole e fuori.

58° ammoniti Radu e Boateng, che arrivano quasi alla rissa.

59° Pazzo dalla distanza, Marchetti non ci arriva: 3-0.
67° esce Pazzini, entra Niang

69° fuori Hernanes, dentro Ederson

75° esce Boateng, entra Robinho

80° Saha per Floccari

Le formazioni

Milan (4-3-3): 32 Abbiati; 20 Abate, 76 Yepes, 17 Zapata, 2 De Sciglio; 23 Ambrosini, 18 Montolivo, 16 Flamini; 10 Boateng, 11 Pazzini, 92 El Shaarawy. A disp.: 1 Amelia, 59 Gabriel, 14 Salomon, 81 Zaccardo, 8 Nocerino, 19 Niang, 12 Traore,4 Muntari, 7 Robinho. All.: Allegri.

Lazio (4-1-4-1): 22 Marchetti; 17 Pereirinha, 20 Biava, 3 Dias, 26 Radu; 24 Ledesma; 87 Candreva, 15 Gonzalez, 8 Hernanes, 19 Lulic; 99 Floccari. A disp.: 1 Bizzarri, 95 Strakosha, 2 Ciani, 27 Cana, 23 Onazi, 7 Ederson, 28 Saha, 18 Kozak. All.: Petkovic.


Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora al Il Messaggero.it.

HAI UN ACCOUNT SU UN SOCIAL NETWORK?

Accedi con quello che preferisci

Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui

0 commenti presenti
+TUTTE LE FOTOGALLERY DI SPORT