ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Neymar, il Barcellona annuncia: «Pagata la clausola di 222 milioni». Il brasiliano è del Psg: «La mia sfida è vincere qui»

Neymar, il Barcellona annuncia: «Pagata la clausola di 222 milioni». Il brasiliano è del Psg: «La mia sfida è vincere qui»

Neymar è ufficialmente un giocatore del Psg. Il Barcellona con una nota sul proprio sito nella quale il club catalano ha annunciato che i rappresentanti di Neymar jr hanno pagato la clausola rescissoria di 222 milioni di euro. Il club blaugrana ha anche annunciato che «trasmetterà all'Uefa i dettagli dell'accordo così che si possano determinare eventuali sanzioni disciplinari che possono derivare da questo caso».

Neymar jr ha pagato direttamente al Barcellona questo pomeriggio i 222 milioni della sua clausola rescissoria e non è più legato per contratto con il club blaugrana. L'assegno è stato consegnato a Barcellona al direttore generale del Barça, Oscar Grau, dall'avvocato di Neymar, Juan de Dios Crespo, dopo che questa mattina la Liga a Madrid aveva rifiutato di registrare il pagamento.

Ecco le parole di Neymar, appena ufficializzato il trasferimento in Francia. «Sono estremamente felice di unirmi al Paris Saint Germain. Da quando sono arrivato in Europa, questo club è stato sempre uno dei più competitivi e ambiziosi. E la sfida più grande, quella che mi ha spinto di più a unirmi ai miei nuovi compagni, è conquistare i titoli che i tifosi vogliono. L'ambizione del Psg mi ha portato qui, assieme alla passione e all'energia di questo club. Ho giocato 4 anni in Europa e mi sento pronto per questa sfida. Da oggi farò tutto il possibile per aiutare i miei nuovi compagni di squadra, per aprire nuovi orizzonti per il mio club e regalare gioia ai suoi milioni di tifosi in giro per il mondo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA



Liverpool-Roma, il tour dell'Anfield con Alessandro Angeloni
Video

Liverpool-Roma, il tour dell'Anfield con Alessandro Angeloni

  • Inter, Spalletti: «Juventus? San Siro deve tifare per l'Inter»

    Inter, Spalletti: «Juventus? San Siro...

  • Fiumicino, tifosi in delirio per la partenza della Roma per Liverpool

    Fiumicino, tifosi in delirio per la partenza...

  • I giocatori salutano i tifosi a Trigoria prima di partire per Liverpool

    I giocatori salutano i tifosi a Trigoria...

  • Trigoria, duecento tifosi caricano la squadra in vista del Liverpool

    Trigoria, duecento tifosi caricano la...

  • Juventus, Allegri: «Prepariamo al meglio il finale di stagione»

    Juventus, Allegri: «Prepariamo al...

  • Trigoria, la squadra sbaglia il torello: Nainggolan si arrabbia

    Trigoria, la squadra sbaglia il torello:...

  • Trigoria, rifinitura della Roma in vista del Liverpool

    Trigoria, rifinitura della Roma in vista del...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
franconegiallorosso
2017-08-03 19:55:23
Verrebbe da dire: chi di spada ferisce di spada perisce... di questo passo perirà il calcio
James1
2017-08-04 07:04:32
Il calcio... il "nostro" calcio caro franconegiallorosso, e' morto molti anni fa'. E' morto quando La Roma pago' 70 miliardi di lire piu 35 miliardi d'ingaggio per Batistuta, un giocatore di 31 anni in precario stato, a fine carriera, che e' durato solo un anno... quello dello scudetto... poi, secondo lo stesso Sensi, ha passato quella "fregatura" in prestito all'Inter. Il "nostro" calcio e' morto quando Cragnotti ha "fatto quello che ha fatto" per creare una squadra di livello europeo al punto di portarla al fallimento. Il "nostro" calcio e' morto quando hanno fatto la legge Bosman, quando l'Inter ha vinto il "triplete" senza neanche un italiano in campo, Quando il Real ha pagato 100 milioni di Sterline per Cristiano...Sterline ottenute vendendo dei terreni a Madrid che gli erano stati "donati" dal governo madrileno. Il "nostro" calcio e' morto quando la Roma ha cominciato a giocare con 11 forastieri in campo, quando i capocannonieri sono quasi sempre di altri paesi, quando il Manchester ha pagato 116 milioni per un giocatore che, anche se bravo, non e' cosi forte da giustificare quel prezzo. E' morto quando i "dritti" hanno cominciato a far avere passaporti europei falsi a giocatori che non avevano neanche un avo europeo... E' morto quando i petrolieri russi o arabi e i testaferro del governo cinese hanno cominciato ad investire comprando squadre europee... quando si pagano e si danno il resto.... quando hanno messo in campo numeri come il 92 o il 73... il calcio... il "nostro" calcio... il VERO calcio... e' morto molto tempo fa'... Oggi abbiamo un "intrattenimento" e un "business"... ma calcio... il vero calcio... e' roba del passato... e' storia... una storia che non tornera'.

CALCIO

MOTORSPORT

TENNIS