ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Roma, Di Francesco: «Pastore deve lottare per un posto in squadra. Ronaldo? Un valore aggiunto»

Roma, Di Francesco: «Pastore deve lottare per un posto in squadra. Ronaldo? Un valore aggiunto»

La stagione è partita ed Eusebio Di Francesco si ritiene soddisfatto perché a differenza dello scorso anno ha a disposizione in ritiro quasi il 90% della rosa che giocherà la prossima stagione. Al netto del mercato in entrata, infatti, mancano all’appello solo Kolarov, Fazio e Alisson che hanno disputato il Mondiale e si aggregheranno per la tournée negli Stati Uniti: «È un vantaggio, i ragazzi conoscono il mio metodo di lavoro», ha commentato Di Francesco a Roma Tv. Il tecnico non fa sconti a nessuno, nemmeno a Pastore simbolo del mercato giallorosso di giugno: «Si deve allenare bene e conquistarsi la squadra da titolare. Io so quale potrebbe essere la formazione ideale, ma il Flaco deve allenarsi con continuità. Tutto parte dal lavoro settimanale, mi piace come si approccia, poi che giochi 10 metri avanti o dietro non mi interessa, l’importante è che metta quelle palle per far male agli avversari».

Discorso differente, invece, per Kluivert e Coric, i due giovani promettenti arrivati a sostegno dei senatori: «Sono più puliti, nel senso che non hanno avuto tanti allenatori prima di me, ma devono mettere delle basi e capire le mie idee. I giovani hanno dei pro e dei contro, Under ha fatto fatica all’inizio e poi si è ritagliato uno spazio importante e adesso può determinare ogni partita da un momento all’altro. Sui giovani bisogna avere pazienza, anche se noi siamo frettolosi in questo mondo. Vanno accompagnati nel loro percorso di crescita e non vanno denigrati».

Impossibile non parlare dell’acquisto del secolo della Juventus: «Cristiano Ronaldo è un valore aggiunto al campionato e il fatto che si esporti il marchio della Serie A in tutto il mondo è un bene. Quando ci giocheremo contro dovremmo mettere un pizzico di attenzione in più». In chiusura Di Francesco commenta il mercato fatto a braccetto con il direttore sportivo Monchi che ha portato in giallorosso 10 nuovi acquisti: «La stima del ds fa piacere, lavoriamo in simbiosi. È cresciuta la sintonia tra noi, conoscerci è fondamentale. Nel mercato abbiamo valutato la persona e poi le qualità per creare un gruppo disponibile a sacrificarsi. I giocatori devono capire che quando si arriva alla Roma la prima cosa è amare la maglia che si indossa, e per farlo ci vuole disponibilità sia nei momenti positivi che negativi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA



Il campo d'allenamento e l'hotel della Roma a San Diego
Video

Il campo d'allenamento e l'hotel della Roma a San Diego

  • De Laurentiis: «Finché vivrò il Napoli sarà con me»

    De Laurentiis: «Finché...

  • Roma in partenza per gli Usa. I tifosi a Schick: “È il tuo anno”

    Roma in partenza per gli Usa. I tifosi a...

  • La Curva Sud festeggia al Pantheon i 91 anni della Roma

    La Curva Sud festeggia al Pantheon i 91 anni...

  • Milan, Gattuso: «Bonucci? Rispetto le sue scelte...»

    Milan, Gattuso: «Bonucci? Rispetto le...

  • Amichevoli: il Milan parte bene, 2-0 al Novara

    Amichevoli: il Milan parte bene, 2-0 al...

  • Roma-Avellino, Di Francesco: «Campo indecente. Alisson? Spero di batterlo»

    Roma-Avellino, Di Francesco: «Campo...

  • Roma-Avellino 1-1: gli highlights della gara

    Roma-Avellino 1-1: gli highlights della gara

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
Clamer
2018-07-11 16:11:25
La Roma? Al momento è una squadra interessante, ma nulla più. Un conto è Kluivert altra cosa Mertens. Siamo afflitti da giovanilismo, con Pastore unica eccezione.il 'flaco' ha piedi buoni ma non è' un mostro in velocità, ho i miei dubbi che possa adattarsi al 433, il quale sarà lo schema principale anche l'anno prossimo. Di Francesco in champions ha potuto contare sul fatto che gli altri allenatori non lo conoscevano, diversamente dal campionato e i risultati si sono visti. La distanza col vertice si è fatta enorme, difficilmente ccolmabile, e le antagoniste non stanno certo a guardare. Dire di puntare a fare una buona champions come punto di partenza e' sbagliato, a noi romanisti ci interessa lo scudetto almeno una volta ogni vent'anni. E' chiedere troppo? Non credo.
ubrr
2018-07-11 14:46:20
Comunque Di Francesco questo anno di calciatori ne ha tanti. Anche lui, ci deve mettere qualcosa di più, per far meglio dell'altro anno.
papa max roma
2018-07-11 12:42:56
Bravo DiFra, sono d' accordo con lui e mi fa molto piacere sentire tutto quello che ha detto ..
sognatore romanista
2018-07-11 11:15:27
Caro Eusebio, la tua pulizia e onesta' morale e calcistica fa tenerezza...in questo mondo, in questo calcio, in questo campionato, dove conta molto di piu' la furbizia, la corruzione, la sottomissione ai potenti, temo che il tuo spirito verra' prima o poi sommerso. ma se ce la farai a riemergere, forse la Roma avra' una possibilita' per far bene...a condizione che la Societa' ti appoggi e ti sostenga sempre!

CALCIO

MOTORSPORT

TENNIS