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Inter-Udinese 1-3: Oddo stende Spalletti, prima sconfitta per i nerazzurri

Inter-Udinese 1-3 Oddo stende
Spalletti: prima sconfitta

È l’Udinese, allenato dall’ex rossonero Massimo Oddo, a fermare per la prima volta quest’anno l’Inter. I friulani sbancano San Siro e vincono 3-1 grazie ai gol di Lasagna, al calcio di rigore trasformato da De Paul e alla zampata di Barak. Luciano Spalletti deve dare una scossa ai nerazzurri, che già in Coppa Italia contro il Pordenone - seppur con una formazione rimaneggiata - avevano mostrato lacune e difficoltà. L’Udinese sorprende l’Inter in velocità: Barak, Fofana e Jankto fanno girare il pallone e quando le cose si mettono male, resistono agli assalti dei padroni di casa, per poi chiudere il match con la terza rete. Spalletti punta su Brozovic, mandando in panchina Gagliardini. Oddo disegna un 3-5-1-1: i friulani sono ben messi in campo e già al 14’ trovano il vantaggio. Brutto errore di Santon in uscita, Widmer crossa in area rasoterra sorprendendo la difesa interista e Lasagna sbuca dal nulla e insacca da due passi. Nemmeno il tempo di esultare perché D’Ambrosio apre per Candreva, palla in area e rete di destro di Icardi. In sessanta secondi l’Inter rimette la gara in parità. Poi, gioca solo la squadra di Spalletti con Candreva che sfiora il palo (21’), Borja Valero che impegna Bizzarri (33’) e con Brozovic vicinissimo a uno straordinario gol con un tiro al volo al 36’. Nella ripresa l’Inter non entra praticamente mai in campo. Così ne approfitta l’Udinese. Lasagna si mangia un gol già al 1’ (bravo Handanovic), poi ci pensa ancora Santon. Cross di Widmer e mano del terzino: l’arbitro Mariani concede il rigore grazie all’aiuto del Var. Dal dischetto De Paul batte Handanovic e firma l’1-2. L’Inter ha una reazione con la traversa di Skriniar (23’) e con Gagliardini (Bizzarri in angolo al 27’), ma al 32’ l’Udinese chiude il match con Barak, bravo a finalizzare un passaggio di Jankto.

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5 di 13 commenti presenti
papa max roma
2017-12-16 20:30:28
hai assolutamente ragione .. l'o pensato anche io che sono della Roma !
Janlul
2017-12-16 18:13:12
Chi ha visto l'Inter contro il Pordenone avrà visto il livello patetico del calcio italiano di tutte le grandi dimostrato dalla squadra capolista.
Pruflas_
2017-12-16 17:32:00
Non c'è che dire. Questa è UNA MILANO MADE IN CHINA a tutti gli effetti e non può stupire che la squadra crolli dopo la pessima prestazione effettuata in coppa Italia col Pordenone. I giornalisti sempre abbastanza "tardi" nel leggere le avvisaglie di una crisi fino a quando non si palesa o finché non sono altri a confermargliela, dopo aver preso atto che Pallotta aveva ragione nell'etichettare come sconclusionata la strategia estiva del Milan, le cui opinioni sono state in un certo qual modo confermate dal Uefa, dopo aver presagito una fuga dell'Inter alla testa del campionato si rendono conto dell'ennesima cantonata presa, e mi domando che aria tiri in certe redazioni se cominciano ad esserti precluse pure certe previsioni non proprio impossibili, se è vero che 'Inter era da inizio campionato che macinava punti pur giocando in modo a dir poco pietoso. A Roma Spalletti poi lo conoscono bene. Un buon tecnico che può vincere ma anche PERDERE con chiunque, soprattutto nelle partite decisive. Se ci aggiungiamo che il made in china non è mai stato un simbolo di qualità ci rendiamo conto che non sono solo le scorribande dei topi alla prima della Scala ad affliggere il buon umore dei Milanesi. ....eh....eh....eh.....vai così.
ubrr
2017-12-16 17:15:10
Che significa aver buttato via punti stupidamente con il Chievo e a Genoa.
lyon
2017-12-16 17:08:04
diciamo che osservando la partita, l'Inter ha pagato le molte partite di fortuna assoluta, di miracoli del portiere e di strafottenza del pelato allenatore. Prima o poi succede no? bene così, arriverà quarto, roma napoli e juve prima i loro.

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