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«Che gentiluomo»: la Svezia esalta il fairplay di De Rossi

«Che gentiluomo»: la Svezia esalta il fairplay di De Rossi

L'eco dei fischi di una sparuta minoranza del pubblico che gremiva San Siro lunedì sera all'inno svedese, sommato all'applauso di Gigi Buffon che fa da coltraltare al malcostume italiano, seguito dal bel gesto di Daniele De Rossi, che fa il paio con le scuse di Lustig, dopo l'insulto al pubblico fischiante.

Tutto il contorno di Italia-Svezia, mentre non è ancora spenta l'eco della clamorosa esclusione degli azzurri dal Mondiale in Russia, è finita sui giornali di mezzo mondo. In prima pagina le immagini di Buffon che prima applaude l'inno svedese e poi piange per il tracollo italiano, ma soprattutto la notizia del blitz di De Rossi che, con grande signorilità, come ha riferito Pontus Jansson, ex difensore del Torino, oggi al Leeds e protagonista in Nazionale. «Tutti noi abbiamo pensato: wow, è appena successo, che gentiluomo, De Rossi: è stato uno dei migliori momenti che ho vissuto da tanto tempo, un vero leader della squadra». Come riportato dal quotidiano di Stoccolma “Expressen”, i giocatori svedesi «sono rimasti stupiti per il comportamento esemplare del giocatore della Roma».

Il ct della Germania Joachim Loew, sempre parlando di De Rossi, dopo avere espresso «stupore e tristezza», per la mancata qualificazione dell'Italia», ha aggiunto che ha «rispetto massimo per grandi giocatori, come Buffon, Bonucci, De Rossi e gli altri azzurri». Che ha definito «uomini di classe pura». «Ho letto che De Rossi si è rifiutato di scendere in campo, perché serviva una punta in quel momento - ha poi aggiunto il ct dei campioni del mondo in carica -. Per me è sintomo di grandezza. Avrei gradito che venissero in Russia con noi. Certo il Mondiale senza l'Italia...».


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5 di 16 commenti presenti
Scioccolade
2017-11-17 16:58:08
l'articolo sostiene che i fischi di lunedì all'inno svedese venivano da una "sparuta minoranza" del pubblico. Ora, o al mio televisore gli s'era impallato er volume da falli sembrà 'na sparata maggioranza, o la "sparuta minoranza" era quella dei giornalisti davvero presenti allo stadio o davanti alla tv
ubrr
2017-11-17 10:37:36
In quel momento il ragionamento di De Rossi era giusto,però se un allenatore ti dice di entrare,devi entrare senza fare nessun commento al riguardo.
apritegliocchi
2017-11-17 10:03:27
Per assicurarsi un futuro da dirigente doveva fare questo cosa, ma conoscendolo, lo avrà fatto con il pelo nello stomaco.
vincenzone
2017-11-17 10:01:33
Dritto e con personalita' a differenza del pupone ha fatto un gesto che ogni italiano sportivo avrebbe fatto. Fischiare l'inno dell'avversario e' una barbarie che andrebbe punita con la squalifica del campo.
exsphinx
2017-11-17 21:13:31
ma tu continui ad essere cosi' ossessionato da Totti anche dopo che ha ormai,ha smesso di giocare da un bel po'?? t' ha fatto proprio male sto Totti,eh? che brutta vita la tua. ma te conviene?

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